Chiesa di Santa Lucia

Dedicata alla Vergine e martire Santa Lucia la chiesetta è ubicata in posizione centrale
rispetto all’abitato che ne attesta l’importanza tra le chiese sussidiare.
Il primo impianto probabilmente datato al 1500 è costituito da una navata scandito da due archi ogivali a diaframma che ripartiscono il peso della copertura lignea.
Nella parete destra si aprono due arcate, forse in origine pensate come cappelle, che immettono in una navata laterale frutto di un ampliamento e restauro del 1841 che ne migliorarono capacita e funzionalità durante la costruzione della nuova parrocchiale guasilese.

La facciata con terminale piano, decorata da una piccola finestra di foggia ellittica posta sopra un semplice portale decorato con due mensole a modiglione, viene
sovrastata da un ampio campanile a vela.
Nel lato sinistro si trova la sagrestia con un piccolo portale che ripropone il modello dell’ingresso principale.
Nella parete posteriore, rinforzata all’esterno con dei poderosi contrafforti si apre un ampia finestra ad arco mistilineo.
L’edificio, pressoché distrutta negli anni sessanta del secolo scorso, fu oggetto di un restauro risolutore tra il 1975 e il 1976.
É documentato che la Confraternita del Sacro Rosario si riunisse in questa chiesetta prima della costruzione del proprio oratorio.

Church of Santa Lucia

Dedicated to the Virgin and martyr Saint Lucia, the church is located in a central position
compared to the built-up area which attests to its importance among subsidiary churches.
The first plant probably dated to 1500 consists of a nave marked by two ogival diaphragm arches that share the weight of the wooden roof.
In the right wall there are two arches, perhaps originally thought of as chapels, which lead into a sort of side nave resulting from an extension and renovation in 1841 which improved its capacity and functionality during the construction of the new Guasilese parish church.

The façade with a flat terminal, decorated by a small elliptical window placed above a simple portal decorated with two modiglione brackets, is
dominated by a large bell gable.
On the left side is the sacristy with a small portal that reproduces the model of the main entrance.
In the rear wall, reinforced on the outside with powerful buttresses, there is a large window with a mixtilinear arch.
The building, almost destroyed in the sixties of the last century, was the subject of a resolute renovation between 1975 and 1976.
It is documented that the Confraternity of the Sacred Rosary met in this small church before the construction of its oratory.