Il Progetto

Il progetto “Sharing Culture Guasila” nasce dalla volontà di “condividere” la propria esperienza con la comunità di appartenenza attraverso un processo cosiddetto “bottom-up”, ossia un’iniziativa che parte dal basso e che vede e auspica il coinvolgimento di tutta la comunità guasilese, a partire dagli esponenti dell’amministrazione comunale del piccolo paese, partner dei giovani in questa iniziativa.
Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea attraverso il “Corpo Europeo di Solidarietà”  dell’Agenzia Nazionale dei Giovani.

Il progetto “Sharing Culture Guasila” intende raggiungere tre obiettivi principali:

Il primo è quello di far conoscere il patrimonio culturale materiale e immateriale di Guasila, partendo prima di tutto dalla conoscenza e presa di coscienza del proprio patrimonio, da parte dei giovani protagonisti del presente progetto, grazie allo studio, la raccolta di dati ed informazioni su monumenti, personaggi, siti archeologici e i vari punti di interesse presenti a Guasila. Tali informazioni verranno raccolte dai ragazzi non solo all’interno di un portale multimediale ma verranno disseminate in vari punti del piccolo paese della Trexenta, affinché la comunità di Guasila sia la prima a poter fruire del proprio patrimonio. Come spesso accade, infatti, le comunità detentrici sono le prime ad ignorare il proprio patrimonio, dandolo quasi per scontato. È importante, invece, che siano innanzitutto le comunità locali a proteggere il proprio patrimonio, a valorizzarlo e diffonderlo, e ciò può avvenire solo attraverso la conoscenza (prima) e la presa di coscienza (poi). I giovani partecipanti al progetto “Sharing Culture Guasila” saranno protagonisti in questo processo.

TitoloIl secondo obiettivo che si intende raggiungere con il progetto è quello di aumentare l’integrazione e l’inclusione sociale dei soggetti più fragili. Questo sarà fatto prima di tutto tra i membri del gruppo di giovani partecipanti al progetto. Nelle loro diversità e caratteristiche i giovani partecipanti nello svolgimento delle attività di progetto contribuiranno a migliorare le relazioni sociali prima di tutto tra di loro, soprattutto in un’ottica di inclusione dei membri del gruppo più fragili. Allo stesso tempo adotteranno un approccio di inclusione sociale di altri soggetti esterni al gruppo che volessero avvicinarsi al progetto quando sarà già avviato.

Il terzo obiettivo è quello di rendere il patrimonio di Guasila fruibile anche ad un pubblico più ampio, migliorando le potenzialità turistiche non solo di Guasila ma anche del territorio circostante, grazie ad un ampliamento/miglioramento dei servizi turistici offerti, con la possibilità di rafforzare in futuro il network sia tra i paesi della Trexenta che con Cagliari, centro turistico del Sud Sardegna, a pochi chilometri da Guasila. Tale obiettivo verrà perseguito grazie all’inserimento nella piattaforma online che verrà realizzata di contenuti in lingua inglese, che possano rendere il patrimonio  guasilese veramente internazionale.

 

Titolo

The “Sharing Culture Guasila” project stems from the desire to “share” one’s experience with the community to which one belongs through a so-called “bottom-up” process, that is an initiative that starts from the bottom and which sees and hopes for the involvement of all Guasilese community, starting with the exponents of the municipal administration of the small town, partners of young people in this initiative.

The project is funded by the European Commission through the “European Solidarity Corps” of the National Youth Agency

The “Sharing Culture Guasila” project intends to achieve three main objectives:

The first is to make known the material and intangible cultural heritage of Guasila, starting first of all from the knowledge and awareness of its heritage by the young protagonists of this project, thanks to the study, collection of data and information on monuments, characters, archaeological sites and the various points of interest present in Guasila. This information will be collected by the young people of the community not only within a multimedia portal but will be disseminated in various points of the small town of Trexenta, so that the community of Guasila is the first to be able to benefit from its heritage. As often happens, in fact, the detaining communities are the first to ignore their heritage, almost taking it for granted. On the other hand, it is important that local communities first protect their heritage, enhance it and disseminate it, and this can only happen through knowledge (first) and awareness (later). The young people participating in the “Sharing Culture Guasila” project will be protagonists in this process.

The second objective that the project intends to achieve is to increase the integration and social inclusion of the most vulnerable individuals. This will be done first of all among the members of the group of young people participating in the project. In their diversity and characteristics, the young participants in carrying out the project activities will contribute to improving social relations first of all among themselves, especially with a view to inclusion of the most fragile members of the group. At the same time they will adopt an approach of social inclusion of other subjects outside the group who wish to approach the project when it has already started.

The third objective is to make the heritage of Guasila accessible also to a wider public, improving the tourist potential not only of Guasila but also of the surrounding area, thanks to an expansion and improvement of the tourist services offered, with the possibility of strengthening in future the network both between the villages of Trexenta and with Cagliari, the tourist center of Southern Sardinia, a few kilometers from Guasila. This objective will be pursued thanks to the inclusion in the online platform that will be created of content in English, which can make the Guasilese heritage truly international.